domenica 25 maggio 2014

TORTA CON FRAGOLE E PANNA MONTATA - RICETTA N° 92

Adoro le fragole, e quale evento migliore del compleanno del mio babbo per

sabato 24 maggio 2014

CREMA CON UOVA INTERE - RICETTA N° 91

Questa ricetta della crema fatta con i rossi e con gli albumi vi sarà utile innanzitutto quando avete poche uova a disposizione, quando sapete già che non riutilizzerete gli albumi e che andrebbero sprecati, e quando volete una crema che sia più leggera. E già, in realtà risulta più leggera di sapore proprio per la presenza degli albumi. usatela per riempire torte e pasticcini o mangiata come merenda insieme ai biscotti secchi. Anche questa

giovedì 22 maggio 2014

ZUPPA CON PASTA MISTA ZUCCA E FAGIOLI - RICETTA N° 89


Buongiorno a tutti, oggi vi scrivo una ricettina a base di zucca, in commercio stanno quasi in esaurimento, quindi, prima che ci lasci per tornare poi alla fine dell'estate, assaggiate questa bontà. Occhio: non è una ricetta veloce. La ricetta lo adocchiata, mentre ero una Domenica a pranzo da mia madre, e mentre aspettavo di andare a tavola, mi sono messa a sfogliare un suo libro di cucina. Quando ho visto questa ricetta, non ho saputo resistere, questo colore arancione della foto e la zucca mi hanno conquistata. L'autrice della ricetta è della maestra di cucina Palma D'onofrio, pugliese di origine, romana di adozione, entrata a far parte del cast di maestri di cucina della trasmissione 'La prova del cuoco nel 2006, e diventata la responsabile dei Maestri di cucina della trasmissione TV sempre lo stesso anno. La ricetta faceva parte di una serie a volumi, in vendita nelle edicole. Questa è tratta dal volume 1° Antipasti e primi. Io ho usato i fagioli che avevo messo nel congelatore, e fatto qualche piccolo cambiamento qua e là. Con questo primo a base di verdure vi auguro una buona giornata.

Dose: 4 persone
Preparazione: 1 ora
Cottura: 1 ora e 20 minuti

Ingredienti:  200 g di pasta mista o del tipo che piace a voi, 500 g di zucca, 2 patate, 2 cipolle, 2 carote, 2 coste di sedano, 200 g di fagioli borlotti  già lessati, 100 g di pancetta, brodo vegetale q.b., olio e.v.o., sale e pepe q.b., 1 foglia di alloro, qualche ago di rosmarino.


PREPARAZIONE:

Se usate i fagioli congelati come me, fateli cuocere in acqua abbondante per 2/3 ore a fuoco basso con 1 cipolla e 1 foglia di alloro, salateli solo alla fine. Una volta cotti metteteli da parte. Altrimenti usate quelli già cotti in scatola.


In una pentola di coccio o di alluminio, fate rosolare la pancetta tagliata a cubetti insieme a cipolla, sedano e carota, mondati sbucciati, lavati e tagliati a fettine o a cubetti, per 15 minuti.


Mondate la zucca e le patate, lavatele e affettatele, a cubetti le patate e a fettine piccole la zucca, unitele al soffritto, aggiungete il rosmarino, mescolate a fuoco vivace per 3 minuti circa.


Aggiungete 1 litro di brodo bollente e proseguite la cottura per 30 minuti.


Passato il tempo unite i fagioli precedentemente lessati, il sale e il pepe, e fate cuocere ancora per 30 minuti.

Lessate la pasta per 5 minuti in acqua bollente salata, scolatela e unitela alla minestra, e aggiungete altro brodo se si fosse asciugata troppo, cuocete fino a quando non sarà cotta.







Fate riposare la zuppa nella pentola di cottura per 30 minuti prima di portarla a tavola.


mercoledì 21 maggio 2014

RISOTTO DELL'ORTO - RICETTA N° 88

Buongiorno a tutti e benvenuti nel mio blog.  La ricetta che vi propongo oggi  la preparo quando ho poco tempo, perché è facile, veloce, buona e sana. Nel mio frigorifero gli ingredienti che non mancano mai sono carota, zucchina, sedano e cipolla, fondamentali per la riuscita di pranzetti o cene veloci da

sabato 17 maggio 2014

MAFALDINE CON I CARCIOFI - RICETTA N° 86

Questo è un'ottimo primo piatto, buono per la presenza dei carciofi e caratteristico per la presenza di un pesto molto gustoso fatto con le alici sott'olio, le olive verdi snocciolate, i capperi e il prezzemolo. E' una ricetta di famiglia, mia suocera la propone o come primo piatto del venerdì, o come gustoso

venerdì 16 maggio 2014

DADO VEGETALE FATTO IN CASA - RICETTA N° 85

Quante di quelle cose in commercio, avete pensato molte volte di voler riprodurre in casa? Sono sicura che molte di voi risponderebbero con un numeroso numero, scusate il giro di parole. Oggi, voglio farvi scoprire di come sia facile, riprodurre in casa il dado vegetale, che a differenza di quello che potete trovare in commercio, ha veramente la quantità di verdure fresche che immaginate, perché sarete voi a farlo, con in più la garanzia che il vostro dado sarà veramente senza GLUTAMMATO, SENZA COLORANTI, SENZA CONSERVANTI, SENZA GRASSI IDROGENATI, SENZA ESTRATTO DI LIEVITO, SENZA GLUTINE ECC ECC. La ricetta che vi propongo, la conosco già da quando a suo tempo ho comprato il Bimby, nel 1999. All'interno del ricettario, c'era la ricetta per preparare il dado di carne e quello vegetale. Io ho comunque modificato gli ingredienti a mio piacimento. Oggi potrete farlo anche voi, senza Bimby, direttamente sul fornello di casa vostra. In seguito pubblicherò anche la ricetta per fare il dado di carne. Vi espongo come sempre le informazioni che ritengo necessarie farvi sapere per poter preparare un'ottimo dado vegetale, nel caso vorreste utilizzare altre verdure o spezie differenti da quelle che vi scrivo io negli ingredienti, o che potrete variare in base alla stagione.

  1. Le verdure devono essere freschissime e di stagione.
  2. Sbucciatele, lavatele, tagliatele a pezzetti e poi asciugatele.
  3. Solo a questo punto pesatele tutte insieme per regolarvi sulla quantità di sale da utilizzare.
  4. Il sale deve essere sempre 1/3 del peso totale delle verdure. Le mie verdure pesavano 900 g, e ho usato 300 g di sale. Ricordate, 1/3, ne di più, ne di meno, valore indispensabile per garantire la giusta salinità e conservazione del vostro dado una volta cotto.
  5. Potete usare sia il sale grosso che quello fino, quello biologico, con o senza iodio, o decidere se avete problemi, di usare metà sale e metà miso, che potete comprare nei negozi che vendono prodotti  biologici o etnici, scegliete voi come siete abituati, andando così a personalizzare il vostro dado in base alle vostre abitudini alimentari.
  6. Durante la cottura non dovete aggiungere acqua, perché è già contenuta dalle verdure; una volta cotte dovrete frullarle con il frullatore ad immersione, rimetterle sul fuoco a fiamma bassa e far evaporare tutta l'acqua, il tutto dovrà restringersi fino a che il composto si staccherà dai bordi della pentola.
  7. Ora potete decidere se farlo raffreddare all'interno dei contenitori del ghiaccio, o metterlo in contenitori di vetro sterilizzati e cuocerlo a bagno-maria per 30 minuti, o stenderlo a rettangolo su carta forno/alluminio, dividerlo a cubetti/quadratini e una volta freddi metterli a rassodare in frezeer come faccio io.
  8. La consistenza dei dadi non sarà durissima, come quelli in commercio, ma rimarrà sempre semi-morbido e granuloso grazie alla presenza del sale che ne impedisce il  completo congelamento. Si conservano in frezeer per 6 mesi, mentre in frigorifero per 1 mese circa.
  9. Il dado non andrà mai assaggiato, ma bensì sciolto nell'acqua calda per preparare il brodo, nella proporzione di 1 cubetto ogni litro di acqua.
  10.  Considerate che alcune verdure, hanno un sapore predominante rispetto alle altre, come i cavolfiori e i finocchi, tenetene sempre conto, perché andranno a incidere sul sapore finale del vostro dado.


Dose: per 35/40 cubetti di dado
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 2 ore
Raffreddamento: 24 ore in frezeer/congelatore prima di riporlo nel contenitore o in bustine.

Ingredienti: 1 zucchina, 2 carote, 200 g di zucca, 1 gambo di sedano con tutte le foglie, 2 cipolle, 2 spicchi d'aglio, una manciata di funghi freschi, 1 porro, 5/6 pomodorini, qualche filo di prezzemolo, qualche foglia di basilico e salvia, 1 rametto di  rosmarino (mettete solo gli aghi), 1 foglia di alloro, 2/3 cucchiai di olio e.v.o., 300 g di sale fino.

PROCEDIMENTO:

Mondate, sbucciate e lavate tutte le verdure. Fatele a pezzetti e asciugatele.


Pesatele tutte insieme per regolarvi sulla quantità di sale. Le mie pesavano 900 g, quindi ho usato 300 g di sale fino. Mettete olio e verdure a pezzetti in una pentola, coprite e cuocete a fuoco medio per 10 minuti.


Aggiungete il sale, abbassate il fuoco al minimo e cuocete sempre coperto per 1 ora, mescolando ogni tanto per non far attaccare le verdure.


Togliete dal fuoco e frullate le verdure con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere un composto omogeneizzato.




Rimettete sul fuoco, sempre coperto e a fuoco basso, per altri 40/50 minuti o fino a che lo riterrete opportuno. L'acqua deve evaporare completamente. Capirete che è pronto quando si sarà ristretto fino a staccarsi dalle pareti della pentola.


Ricoprite un vassoio rettangolare con della carta di alluminio o carta forno, versate il composto e stendetelo a rettangolo. Fatelo raffreddare completamente.


Una volta freddo con l'aiuto di un coltello tagliate a cubetti o quadratini, cercando di distanziare leggermente i cubetti, riponeteli dentro il frezeer per 24 ore.


Ora siete pronti per staccare con calma tutti i cubetti e riporli dentro a dei contenitori con coperchio a chiusura ermetica o in bustine-gelo.




Fate le vostre varianti a seconda dei vostri gusti, aggiungendo erbe aromatiche o spezie diverse o ortaggi come fagiolini, porri, patate, bieta o spinaci, potete anche aggiungere una piccola quantità di formaggio Grana o Reggiano grattugiati.



giovedì 15 maggio 2014

CHEESE NAAN SENZA LATTOSIO E CON LIEVITO VEGAN - RICETTA N° 84

Dopo un periodo di assenza dovuto all'influenza che pian piano ha costretto a letto me e alcuni componenti della mia famiglia nelle ultime settimane, rieccomi oggi carica di energia, felice di proporvi una nuova ricetta. Oggi vi porto con me, virtualmente parlando, a fare un viaggio in India , e ad assaggiare il cheese naan , un tipo di pane lievitato, tra i più conosciuti  e particolarmente popolare in India, Afganistam, Iran, Pakistan, e nei
ristoranti indiani del Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda. Questo tipo di pane, ha diverse caratteristiche. L'impasto prevede farina bianca, lievito e yogurt; quest'ultimo ingrediente è quello che lo rende particolarmente elastico e morbido. Una volta lievitato l'impasto, viene diviso in pallette,  spianate con il mattarello e a seconda del luogo, viene riempito di una farcitura caratteristica. L'altra particolarità è che si cuoce in padella o su una griglia arroventata, spennellata con un po' di olio. Il ripieno che vi propongo è la versione al formaggio spalmabile. Ma voi potete usare qualsiasi formaggio cremoso vi piaccia, come ricotta, stracchino, robiola o qualsiasi tipo di formaggino cremoso. Provatelo, eppoi se vi fa piacere, riproponetelo nella versione ripiena che vi piacerebbe realizzare, come verdure, carne macinata, salumi come prosciutto cotto, crudo ecc ecc. Il bello di queste ricette, è che anche se non siamo andati personalmente sul luogo di provenienza, è che possiamo ricrearle ugualmente a casa nostra, con gli stessi ingredienti o sostituendoli con qualcosa di simile. In questo modo assaporiamo la cultura culinaria di altri paesi e nazioni. Dopo aver letto diverse ricette sul web, ho deciso di procedere con la mia versione, usando il lievito secco VEGAN che avevo comprato tempo fa in un negozio di alimenti biologici, per la ricomparsa della mia intolleranza al lievito di birra, e usando yogurt e formaggio senza lattosio, che ormai si trovano in tutti i market più forniti, per la mia intolleranza al lattosio. Se non avete problemi, usate tranquillamente i prodotti citati con lattosio e lievito normali. Usate questa ricetta, anche quando vi accorgete che siete rimasti senza pane, non ve ne pentirete. Bene, ora vi saluto e fatemi sapere come è andata.

Dose: per 5 naan
Preparazione: 30 minuti
Lievitazione: minimo 1 ora/ massimo  4 ore
Cottura: 20 minuti

Ingredienti: 350 g di farina 0 ( o farina 00 ), 125 g di yogurt bianco senza lattosio ( va bene anche quello greco), 100 ml di acqua tiepida, 3 cucchiai di olio e.v.o., mezza bustina di lievito in polvere Vegan-Biologico ( o mezza bustina di lievito secco in polvere a lievitazione lenta  o 10 g di lievito di birra che scioglierete nell'acqua tiepida), 1 cucchiaino raso di sale, 2 pizzichi di bicarbonato, 1 pizzico di zucchero semolato/o di canna, 250 g di formaggio morbido spalmabile senza lattosio ( o qualsiasi tipo di formaggio morbido che vi piaccia ).


PROCEDIMENTO:


In una ciotola setacciate la farina, aggiungete il lievito e mescolate.


Aggiungete lo yogurt.


 L'acqua.


L'olio.


Il sale, il bicarbonato e lo zucchero.


Cominciate  a mescolare, e lavorate il composto all'interno della ciotola per 10 minuti, impastate fino ad ottenere un panetto liscio, omogeneo e morbido al tatto.


 Lasciate lievitare coperto con un coperchio o con un panno fino a che cresca di volume ( a me è bastata 1 ora ).


Riprendete l'impasto lievitato, e dividetelo in 5 palline di uguale dimensione.


Infarinate una piano di lavoro, e con il mattarello stendete in forma sferica ogni pallina.


 Ponete al centro un cucchiaio abbondante di formaggio.


 Spalmatelo con un cucchiaio o una forchetta.


Chiudete prima i lembi verticali.


Poi quelli orizzontali.


Premete bene con i polpastrelli.


A questo punto potete decidere di stendere ancora il pane con il mattarello, molto delicatamente, fino ad ottenere un quadrato delle dimensioni di 15 cm.


O lasciare il pane così com'è senza stenderlo di nuovo.
Fate scaldare una piastra in ghisa, o una padella antiaderente, ed eventualmente ungerla con un pochino di olio.


Cuocete il pane 3 minuti per lato, fino a che non risulterà dorato.


Ecco il pane cheese naan .


Ed ecco come appare all'interno.






sabato 3 maggio 2014

PIZZA PAZZA ALLA BOSCAIOLA - RICETTA N° 83

Questa è la pizza che vi propongo per la cena di questa sera, anzi, una delle farciture che potrete variare sulle vostre pizze. La chiamo così, PAZZA, perché una pizza simile la mangiavo tantissimi anni fà in una pizzeria di Chieti, e sul menù veniva chiamata così. Io ho fatte 2 aggiunte, e una diversificazione rispetto a quella che mangiavo. Ho aggiunto il grana padano grattugiato

giovedì 1 maggio 2014

PIZZA DI FORMAGGI - RICETTA N° 82

Anche se in forte ritardo, come vi avevo promesso, questa è la pizza rustica di formaggi che faceva mia nonna Anna nel periodo di Pasqua, come vi ho detto nella ricetta predente, quella dei fiadoni. Sfornava da sola in un'intera giornata pizze di formaggio e fiadoni a volontà. Ricordo, che il tavolo del salotto era pieno, non rimaneva neanche un'angoletto libero, ricordo il profumo inconfondibile dei formaggi che usava, e ricordo il