mercoledì 5 novembre 2014

TORTA DI MELE CON FARINA DI FARRO SENZA LATTOSIO E SENZA LIEVITO - RICETTA N° 133

Questa torta di mele, è nata per l'esigenza di smaltire un po' alla volta la farina di farro che avevo comprato per fare il pane e che poi non ho utilizzato, tanto è vero che stava per scadere. Dal momento che tutti nella mia famiglia si erano messi a dieta, compresa me, ho voluto realizzarla, con ingredienti integrali dall'inizio alla fine. Con zucchero di canna al posto di quello bianco, con la margarina senza grassi idrogenati invece del burro, con il lievito biologico invece del solito lievito chimico e usando l'acqua al posto del latte. E con somma gioia di tutti è uscita una signora torta. Ottima a colazione e super per merenda. Se non avete problemi di dieta, usate le stesse dosi ma con latte, burro, zucchero semolato normali.Vorrei un'attimo fermarmi a parlare proprio del lievito biologico che uso da tempo per la mia intolleranza. Purtroppo ho notato, che come smetto di usarlo, e torno al classico lievito chimico, il mio gonfiore addominale ritorna. Quindi sono entrata nell'ottica, che le mie abitudini alimentari, devono cambiare radicalmente, sostituendo con ingredienti il più naturali possibili, quelli che risultano essere chimici. Al termine della ricetta troverete qualche info in più, su che cos'è il Cremor Tartaro, dove si trova e come si usa. Ormai questi prodotti si possono trovare anche nei piccoli supermercati. Quindi credo che non avrete problemi a reperire i prodotti su indicati bio-nature. Un saluto e buona giornata a tutti voi.


Dosi: per 16/20 porzioni
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 40/50  minuti

Ingredienti: 170 g di farina di farro integrale, 130 di farina 00, 3 uova medio-grandi, 7/8 mele golden di grandezza media, 250 di zucchero di canna, 80 g di margarina + qualche fiocchetto in più prima di infornare la torta, 150 ml di acqua, 2 cucchiai di succo di limone, mezzo cucchiaino di cannella in polvere, 1 bustina di cremor tartaro, un pizzico di sale  ( per montare gli albumi ).


PREPARAZIONE :


Per prima cosa lavate, sbucciate e fate a fettine le mele. Tenete conto che 5 vanno nell'impasto e 2 sopra come decorazione, quindi nel caso dividetele in due ciotoline. Irroratele con il succo di limone e la cannella.


Dividete i tuorli dagli albumi, e montate a neve questi ultimi con un pizzico di sale.


Montate i tuorli con lo zucchero.


Poi aggiungete la margarina.


Quindi aggiungete le farine, il cremor tartaro, e l'acqua, alternandoli.



In ultimo incorporate gli albumi, dal basso verso l'altro, cercando di non smontarli.


Ora aggiungete le 5 mele fatte a fettine all'impasto.




Versate in uno stampo di cm 24 di dm imburrato. Decorate la superficie con le altre 2 mele poggiandole sopra l'impasto, tagliate l'ottava mela solo se ce ne bisogno per completare la copertura.
Aggiungete qualche fiocchetto di maragarina sopra le mele, infornate in forno già caldo, preriscaldato a 180° per 45/50 minuti.


Una volta cotta, tiratela via dal forno e lasciate raffreddare completamente prima di tagliare a fette.


Ecco un particolare della trota vista all'interno.





P.S. Il Cremor Tartaro è un sale di potassio dell'acido tartarico ( E334 ), un'acido organico naturale, presente in molti frutti sopratutto nell'uva. E' un lievito naturale, che rende i dolci sofficissimi, non gonfia e non appesantisce lo stomaco ; può essere usato da solo oppure miscelato al bicarbonato di sodio. Può essere acquistato in farmacia, ma si trova ormai in quasi tutti i supermercati più forniti, tra gli scaffali dedicati ai dolci insieme a tutti gli altri lieviti in commercio, e in tutti i negozi che vendono alimenti biologici.
Il Cremor tartaro può essere usato dai vegetariani e dai vegani, al posto del tradizionale lievito, che invece contiene uno stabilizzante l'E470a, di origine animale, ottenuto dai bovini e dai suini.
Lo si può usare non solo per i dolci, ma anche per pizze, pane e focacce.
Quindi è utile per tutti quelli che sono intolleranti al lievito chimico e lievito di birra,, perchè il prodotto che viene lievitato con questo lievito risulta non alterato di sapore, e il risultato finale è un lievitato più leggero e che quindi  non appesantisce.

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